Oggetto: Informazioni sull’utilizzo dei tracking pixel nelle comunicazioni
In un’ottica di trasparenza, desideriamo condividere alcune informazioni sull’eventuale utilizzo, in alcune nostre comunicazioni inviate per posta elettronica, di strumenti chiamati tracking pixel.
Cosa sono i tracking pixel?
Come chiarito dal Garante per la protezione dei dati personali (Provvedimento del 17 aprile 2026 – Linee Guida in materia di utilizzo di tracking pixel nelle comunicazioni di posta elettronica), i tracking pixel sono piccole immagini, generalmente invisibili, inserite all’interno delle email essenzialmente al fine di conoscere se la email è stata recapitata e aperta, nonché se è stata eventualmente cancellata, inoltrata o archiviata. I tracking pixel non permettono, invece, di
conoscere il contenuto delle e-mail.
Il tracciamento può comunque avvenire soltanto se hai abilitato il download delle immagini e, dunque, se leggi l’email esclusivamente in formato testo, il tracking pixel non viene scaricato.
Come funzionano i tracking pixel?
A seconda dei casi, i tracking pixel possono essere:
- univoci, ossia uguali per tutti i destinatari e quindi abilitano rilevazioni statistiche e anonime (ad esempio, la percentuale di destinatari che hanno aperto una determinata tipologia di comunicazione), utili anche per verificare la corretta ricezione delle email o contrastare lo spam;
- non univoci, in quanto associati al singolo destinatario; in tal caso, i tracking pixel sono necessari per conoscere se una specifica email è stata aperta da un singolo destinatario, ad esempio per esigenze di servizio o, nel caso di comunicazioni promozionali.
Perché possiamo utilizzare i tracking pixel?
Possiamo utilizzare tracking pixel nelle nostre comunicazioni per diverse finalità, a seconda del tipo di comunicazione. Ad esempio, utilizziamo i tracking pixel per monitorare la corretta ricezione delle e-mail, misurare l’efficacia delle nostre comunicazioni e personalizzarle in base alle tue interazioni con le nostre email. Nello specifico, si tratta di:
- finalità statistiche, per verificare in modo aggregato – senza misurazioni personalizzate – se una determinata email (di qualsiasi tipologia) è stata recapitata e aperta;
- finalità di servizio o per l’adempimento di obblighi normativi, per la quale è necessario o comunque opportuno conoscere se hai aperto l’email ricevuta; ricadono in questa casistica, ad esempio, alcune comunicazioni relative all’attivazione o alla registrazione di servizi Kena Mobile di TIM o dei nostri partner (anche al fine di inviare eventuali comunicazioni di remind) o quelle relative a scadenze contrattuali, nonché quelle volte a informarti su incidenti di sicurezza, minacce informatiche o frodi;
- finalità di marketing, per capire l’efficacia delle nostre campagne promozionali, rivolte ai nostri clienti che hanno espresso lo specifico consenso. In questa circostanza, il tracking pixel, di norma utilizzato per consentire una misurazione personalizzata, è utilizzato esclusivamente nei confronti dei clienti che, come detto, hanno espresso il consenso specifico a ricevere comunicazioni commerciali.
Come fai a sapere se nella email che hai ricevuto sono presenti tracking pixel?
Se nella email che ti inviamo è presente un tracking pixel, troverai nel footer della email un messaggio che ti informa della sua presenza e della finalità perseguita. Se l’utilizzo del tracking pixel è basato sul consenso, troverai anche indicazioni sulla modalità per poterlo revocare (ad esempio, cliccando sul link posto nel footer della email).
Per maggiori informazioni sul trattamento dei dati personali e sulle modalità di gestione delle tue preferenze, anche in merito ai tracking pixel, puoi consultare l’Informativa Privacy resa da TIM alla propria clientela, disponibile nella versione aggiornata al link privacy del sito www.kenamobile.it






